Il pane al latte è troppo buono!

Pane al latte senza glutine.

Questo è un argomento difficile per cui dobbiamo analizzare qual è il risultato che vogliamo ottenere prima di cominciare: le caratteristiche tipiche di questo prodotto sono la morbidezza (che si mantiene per diversi giorni), la forma piccola, rotonda e liscia caratteristica dei panini al latte. Dovremo abbandonare questi stereotipi e ragionare diversamente, la farina che usiamo non contiene glutine per cui non possiamo pretendere di ottenere lo stesso risultato dell’equivalente che lo contiene. Una volta appurato questo possiamo focalizzare la nostra attenzione sul gusto che deve essere impeccabile. Vi dico solo che vorrei farvi sentire il profumo delizioso che sprigiona questo pane al latte appena sfornato, solo per questo vale la pena rifarlo.

Ho usato lo stampo del pane in cassetta ed è venuto bellissimo, vedete in foto la spaccatura dovuta alla lievitazione sulla superficie. Ho fatto anche la prova dei panini piccoli e vengono esattamente come il formato grande, decisamente rugosi.. Se li consumate in famiglia va bene tutto, ma se avete ospiti vi consiglio la versione “pan carré” perché resta decisamente più presentabile e fa meno fatica a seccarsi. La consistenza finale è un pane morbido con una crosta esterna croccante e friabile, nulla da invidiare alla versione classica.

La nota dolente è la conservazione: potete tenerlo in un luogo asciutto coperto con della pellicola una giornata, in frigo in un sacchetto di plastica 3 o 4 giorni, affettarlo e congelarlo per un tempo più lungo. Indipendentemente dal tipo di conservazione che abbiate scelto, se non lo mangiate subito, dovrete assolutamente scaldarlo prima di consumarlo. Gli impasti senza glutine una volta raffreddati hanno quel brutto vizio di diventare aridi, asciutti e duri, ma è solo apparenza. Io uso la classica tostiera e vi assicuro che ritorna morbido come appena fatto, e quando incontra il burro con la marmellata le fette saranno sempre troppo poche! Ora non vi resta che provarlo..

Ingredienti:

500 gr. di farina (Schar multiuso)

300 ml. di latte

70 gr. di burro

60 gr. di zucchero

10 gr. di lievito di birra fresco

1 tuorlo

2 cucchiai di latte

Procedimento:

Per prima cosa pesate la farina, il burro a pezzetti e lo zucchero in una ciotola. Pesate anche il latte in un pentolino e fatelo intiepidire, stemperateci il lievito di birra fresco e unitelo agli altri ingredienti, mischiate energicamente l’impasto per qualche minuto (se avete l’impastatrice potete usare il gancio a foglia). Prendete lo stampo rivestito di carta forno e versateci l’impasto con una spatola, mettetelo in un luogo caldo per la lievitazione. Dopo circa un ora e mezza prendete lo stampo (non vi preoccupate se non ha lievitato molto perché in forno si gonfierà ancora), spennellate la superficie del pane con il rosso dell’uovo mischiato con il latte, inseritelo nel forno quando è ancora freddo e cuocetelo in modalità statica a 140 C° per i primi 30 minuti, trascorso questo tempo cuocetelo altri 25 minuti a 170 C° (è lo stesso metodo di cottura del pane in cassetta). Se fate i panini monoporzione cuoceranno in meno tempo, tirateli fuori dal forno quando saranno ben dorati.

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