Le polpette di carne sono nel mio DNA

Polpette di carne fritte.

La ricetta che vi propongo è quella delle polpette di carne, la stessa ricetta che preparavo insieme a mia nonna, o meglio che lei preparava insieme a me. Esattamente come allora non so mai decidere se siano più buone crude o cotte e credo che lo stesso dubbio ce l’abbiano anche i miei bambini, che sono sempre pronti all’assaggio appena le vedono nel piatto prima della cottura.

Gli ingredienti sono molto semplici e il trucco per tenerle morbide è la ricotta. La maggior parte delle polpette che si trova in rete sono rotonde, certo magari sono più belle da vedere, ma io vi consiglio di farle “piatte” per due motivi: avrete entrambi i lati dorati in modo omogeneo e cuociono più velocemente restando più tenere. Se le fate rotonde dovrete cuocerle per più tempo per far si che prendano colore su tutta la superficie, questo le porterà inevitabilmente a restare più dure dopo la cottura.

Ingredienti per 4 persone:

500 gr. di carne macinata di manzo

100 gr. di bologna

150 gr. di ricotta vaccina

2 uova intere

Pane grattato senza glutine

Olio di semi di arachidi

Prezzemolo

Parmigiano

Sale

Pepe

Noce moscata

Procedimento:

Prendete una ciotola e metteteci la carne trita, la ricotta, la bologna tritata, e le uova. Abbondate con il prezzemolo e il parmigiano, salate, pepate e completate con una bella grattugiata di noce moscata. Se avete tempo preparate l’impasto con un pò di anticipo in modo che la carne abbia il tempo di insaporirsi con tutti gli ingredienti.

In una padella mettete a scaldare l’olio per friggere, e in un piatto il pane grattato. Mentre aspettate che l’olio di scaldi iniziate a formare le polpette, passandole nel pane prima di friggerle; giratele una sola volta quando avrete raggiunto la doratura desiderata. Dopo la cottura disponetele su un piatto con la carta assorbente per fare asciugare l’olio in eccesso e servitele ben calde.

Se siete più comodi potete preparare le polpette di carne in anticipo già impanate e conservarle in frigo senza sovrapporle fino al momento della cottura.

Scrivo questo articolo in memoria di mia nonna, venuta a mancare da poco alla veneranda età di 99 anni, dopo una vita dedicata alla famiglia. La ricordo con grande affetto e la ringrazio per tutto il tempo passato insieme.

Rispondi

Torna su