Polline d’api, un eccellente ricostituente naturale

E’ arrivata la primavera e come ogni anno è arrivato il momento di acquistare il polline d’api. Ormai è da qualche anno che lo uso e come me tutta la famiglia, bambini compresi.

La raccolta del polline avviene tramite l’applicazione di filtri, da parte degli apicoltori, all’accesso alle arnie: le api entrando perdono una parte di quanto raccolto lasciandolo attaccato al filtro e una parte la porteranno all’interno dell’alveare per sfamare larve e api adulte.

Che dire.. E’ il massimo che si possa desiderare come ricostituente naturale: perfettamente bilanciato nella sua composizione è l’integratore alimentare per eccellenza, contiene proteine, vitamine, aminoacidi, fibre, sali minerali, grassi, carboidrati ed enzimi. Grazie alla sua componentistica vanta proprietà antibiotiche e antinfiammatorie, viene assunto per rinforzare il sistema immunitario e per contrastare depressione e nervosismo. Un alimento perfetto sotto tutti i punti di vista ma attenzione alle allergie: non va assunto da chi è allergico al polline.

Ma di siti che parlano delle sue numerose proprietà è pieno, cosa che invece ho fatto fatica a trovare sono recensioni obiettive e quantità per la somministrazione (chi dice un cucchiaino, chi un cucchiaio grande, per 20 o 30 giorni).

Noi utilizziamo il polline per rinforzare le difese immunitarie due volte all’anno, in primavera e in autunno. Funziona? Non sono un medico e non ho prove scientifiche che lo attestino, tantomeno pretendo di averle. Posso dirvi con sincerità che i bambini non hanno perso molti giorni di scuola negli ultimi tre anni di scuola, e non ricordo neanche l’ultima volta che ho comprato un antibiotico. Potrebbe essere predisposizione, fortuna, il polline? Non saprei dirvelo, tuttavia continuo a prenderlo perché male non fa. Se dopo aver letto l’articolo inizierete a farne uso mi potete lasciare un commento per dirmi se avete constatato qualche effetto positivo?

Per quanto riguarda il sapore posso dirvi che i primi assaggi potrebbero risultare non troppo piacevoli (temo sia la causa di molte recensioni negative che ho trovato), ma devo dire che dopo averlo compreso è davvero buono. Ha un gusto che è un misto tra il fieno e il miele, molto profumato e leggermente dolciastro. Si presenta in granuli che vanno masticati fino a farli sciogliere, hanno una consistenza pastosa. Una volta aperta la confezione conservo una piccola quantità di polline in un vasetto di vetro, in modo da non alterarne le proprietà. Il resto lo lascio nella sua confezione ben chiuso in un luogo asciutto.

Vista la confusione sui dosaggi riscontrata sul web abbiamo stabilito di usarlo come segue: 1 cucchiaino per i primi 10 giorni, poi due fino al termine del mese per gli adulti. Per i bambini dimezzo la dose, quindi 1/2 cucchiaino per i primi 10 giorni e 1 cucchiaino fino al termine del mese. Dal momento che è meglio non scioglierlo in liquidi caldi lo prendiamo da solo prima di colazione.

Ne ho assaggiati di diversi: all’inizio lo acquistavo al supermercato ma il prezzo, essendo vasetti piccoli, era elevato. Sono finita a cercarlo in rete e li se ne possono trovare davvero di moltissime marche, la maggior parte viene dalla Spagna, ma indipendentemente dalla provenienza preferisco acquistarne uno che sia biologico. Il gusto non varia molto da un marchio all’altro, la differenza maggiore l’ho trovata nel grado di umidità e nel colore, che dipende esclusivamente dal periodo e dal luogo di raccolta, è comunque una caratteristica che non incide sulla qualità del prodotto. L’ultimo che ho preso lo trovate qui, è buono ed ha un giusto prezzo, lo ricomprerò senz’altro. Fatemi sapere se anche voi lo usate e quali benefici avete riscontrato nel suo utilizzo.

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