Senza zucchero è meglio! Alternative al Nesquik

La ricerca che ho fatto e la ricetta che ne è scaturita nascono dalla consapevolezza di quanto sia importante cercare di mantenere una buona alimentazione partendo dalle piccole cose di tutti i giorni, colazione compresa. Quando ero piccola a colazione bevevo il classico latte e Nesquik, con l’aggiunta di ben due cucchiaini di zucchero! Quando ci penso mi domando dove fosse mia madre, fortunatamente ho poi abbandonato la cattiva abitudine del troppo dolce.

Diventando mamma ho cercato di applicare le buone abitudini acquisite negli anni all’alimentazione dei bambini, abituando anche loro a usare pochissimo zucchero (così come anche il sale). Quando hanno abbandonato il latte con i biscotti nel biberon e sono passati alla colazione in tazza sono andata sicura sull’acquisto del tanto amato Nesquik, che mi piaceva così tanto quando ero piccola che non avrei mai potuto prendere in considerazione qualcosa di diverso. Ma l’imprevisto è dietro l’angolo: come d’abitudine ho letto l’etichetta e non ho potuto non notare che il primo ingrediente sulla lista è proprio lo zucchero. Non ci potevo credere, mi è crollato il mondo addosso, in quell’esatto momento ho realizzato che non gli avrei mai dato il Nesquik per colazione. Quindi cosa mettere nel latte? Era un problema non di poco perché rischiava di saltare il fondamento della colazione a casa mia, il latte.

Sul mercato sono presenti due prodotti che si contendono il mercato dei bambini: il Nesquik e l’Ovomaltina, entrambi simili per quanto riguarda lo zucchero ma una differenza c’è, e non si trova in Italia. Ho scoperto che l’Ovomaltina in Svizzera (dove mi trovo spesso per le vacanze) ha una componentistica diversa da quella italiana, ma perché? Cercando in rete ho scoperto che hanno realizzato due prodotti diversi per andare incontro a due mercati opposti, uno che ama le cose più dolci e l’altro meno. Naturalmente quello dolce è andato in Italia, così ogni volta che vado oltre frontiera faccio una bella scorta con cui tiro avanti fino alla vacanza successiva. Purtroppo dati gli avvenimenti dell’ultimo anno non sono più riuscita a fare approvvigionamento e il problema di qualche anno fa si è ripresentato, più vivo che mai.

Adesso i bambini sono cresciuti e ho potuto usufruire di un prodotto che non avevo mai preso in considerazione, l’orzo solubile. Ha tutte le caratteristiche che cercavo: è senza zucchero, si mischia nel latte come il Nesquik, non è eccitante come il cacao, ma purtroppo è amaro (almeno questa è la recensione che ne hanno fatto i bambini perché io non posso assaggiarlo), per cui devo aggiungere lo zucchero a parte. Non essendo ancora pienamente soddisfatta del risultato mi sono messa a cercare altre alternative.

Dopo aver abbandonato subito il cacao amaro, che è davvero troppo amaro senza zucchero aggiunto, sono incappata nella farina di polpa di carrube (attenzione! Farina di polpa non di semi, che viene usata come addensante per esempio nel gelato). Questa, oltre ad essere simile al cacao come gusto, tant’è che si può sostituire allo stesso nelle ricette dolci, è senza glutine (non che siano intolleranti ma non si sa mai), non è eccitante ed ha anche un gusto dolciastro. Ho finalmente raggiunto lo scopo perché ai bambini piace molto e non devo aggiungere niente.

Dal momento che in casa avevo i barattoli delle varie polverine solubili praticamente nuovi mi sono messa a fare un pò di esperimenti per vedere di finire il tutto e devo dire che è venuto fuori un mix goloso, ma non adatto ai celiaci.

Ingredienti:

40 gr. di orzo solubile

30 gr. di cioccolato fondente al 50%

15 gr. di farina di polpa di carrube

10 gr. di cacao amaro

cannella q.b.

Procedimento:

Come potete vedere la ricetta contiene glutine, ma per farla senza basta eliminare l’orzo e sostituirlo con la stessa quantità di farina di polpa di carrube.

Per ridurre il cioccolato in polvere dovete mettere il frullatore e il cioccolato in freezer, in modo che le lame non si scaldino mentre lo tritate e il cioccolato, essendo più duro, si sbriciolerà più facilmente. Una volta frantumato il cioccolato il più finemente possibile mischiate tutti gli ingredienti e conservate la preparazione in un barattolo, sempre pronta all’uso.

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