Tre modi per cucinare il cavolfiore

Vista la stagione non poteva mancare un intero articolo dedicato al cavolfiore, verdura davvero molto versatile in cucina. Unico neo di questo ortaggio è il cattivo odore che emana durante la cottura, ma vi si può porre rimedio aggiungendo un paio di cucchiai di aceto nell’acqua di cottura. Lo faccio spesso semplicemente in insalata con olio e aceto ma qui vi propongo altri tre modi per cucinarlo.

Cavolfiore a cotoletta

Prendete un cavolfiore, pulitelo delle foglie esterne e lavatelo bene sotto l’acqua corrente. Prendete una pentola con i bordi un po’ alti (deve starci il cavolfiore intero) mettete tre dita d’acqua e chiudete con il coperchio. Mettete a cuocere il cavolfiore per 5 minuti, dovrà essere appena scottato, dopodiché tiratelo fuori e lasciatelo raffreddare. Intanto sbattete due uova in un piatto fondo e mettete del pan grattato in uno piano, mettete dell’olio di semi di arachidi in una padella ampia.
Affettate il cavolfiore a fette di circa un centimetro o poco più, non vi preoccupate se alcuni pezzi si rompono, non si butta via niente! Passate ogni fetta e ogni pezzo prima nell’uovo e poi nel pane, poi friggete il tutto in padella girandolo a metà. Con questa ricetta vi assicuro che riuscirete a far mangiare il cavolfiore anche ai bambini, che vi chiederanno il bis.

Cavolfiore arrosto

Questo è il mio preferito, predisponete il forno per la cottura al grill a 200 C°, preparate il cavolfiore come sopra e disponete le fette in una teglia rivestita con carta forno. Condite il cavolfiore con prezzemolo, peperoncino, un giro d’olio extravergine di oliva e sale, infornate e cuocete fin quando si sarà formata una leggera crosticina sui bordi esterni. Disponetelo sui piatti e aggiungete dell’olio a crudo. Tanto semplice quando buono.

Cavolfiore nascosto

Per questa ricetta dovete tagliare il cavolfiore in pezzi dopo averlo lavato, per lessarlo in acqua salata. Tenetelo sempre indietro come cottura perché poi passerà anche in forno, non ci piace tutto molliccio. Mentre lo lessate preparate la besciamella con la ricetta che trovate qui. Ungete una teglia con dell’olio e disponete tutti i pezzi di cavolfiore con il gambo verso il basso, coprite con la besciamella in modo omogeneo e spolverate di grana l’intera superficie. Infornate a 180 C° in modalità grill per 20 minuti o fin quando la superficie risulterà dorata. Un grande classico che non passa mai di moda, lo faccio spesso perché riesco a farlo a mangiare ai bambini, il trucco di mascherare la verdura funziona sempre.

Provate il cavolfiore in tutte e tre le versioni e ditemi qual’è la vostra ricetta preferita.

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